lunedì 6 agosto 2007

Lindsay farà un film sulla vita di Paris?

LINDSAY LOHAN E PARIS HILTON




Mentre lei si ridà alla musica, spunta una pellicola sull'ereditiera. E qualcuno pensa alla biografia di Anna Nicole Smith


Una «bad girl» dalla vita controversa, vissuta perennemente sotto i riflettori tra eccessi, alcol, droghe, istituti di riabilitazione e persino il carcere. Insomma, una storia perfetta per finire sul grande schermo. Lei è Paris Hilton e il film si annuncia come un colpo di scena mediatico.
L’ereditiera concederà a Lindsay Lohan, altra ragazzina abituata agli eccessi, di impersonarla nel film che racconta i suoi 26 anni di vita, riservandosi però la supervisione della sceneggiatura. Alle due belle e dannate, accomunate da sbandierati abusi d’alcol, droga party e riabilitazioni, si aggiunge un’altra compagna di stravizi: Britney Spears.
Con lei Hilton scriverà le musiche della pellicola e interpreterà le sigle di apertura e chiusura. Non è escluso l’ingaggio nel cast di qualche altra giovane star dall’esistenza turbolenta. Il doppio esordio come sceneggiatrice e cantante occuperà i prossimi mesi di Hilton, fresca di 23 giorni di prigione per guida in stato di ebbrezza e patente scaduta, trascorsi nell’istituto penale di Los Angeles, nel reparto riservato ai personaggi famosi che sarà ricostruito sul set.
Non ancora definito il titolo della pellicola, ma sarà aderente all’esistenza della protagonista senza nulla nasconderne degli eccessi e delle intemperanze anche sessuali.
Una sorta di commedia dai toni dark e leggeri, con arrivo nelle sale previsto nel 2009.

Secondo le prime indiscrezioni, Paris Hilton vuole rappresentare se stessa come un’eroina che riscatta il proprio passato: dopo anni di negativa esposizione mediatica, grazie al carcere di Los Angeles l’ex bad girl, come in un romanzo Harmony, rinnega gli errori.
L’annuncio della metamorfosi, come nella realtà, avverrà dinanzi alle telecamere del Larry King show. Ancora da decidere gli attori che impersoneranno Hilton bambina e Arnold Schwarzenegger, il governatore della California, a cui l’ereditiera aveva chiesto la grazia per non scontare l’iniziale pena di 45 giorni di carcere.
Resta un’altra curiosità: se sarà riproposto l’appello lanciato sul web dall’ereditiera ai suoi fan per firmare la petizione di grazia, con l’errore contenuto («please sihn» al posto di «please sign», «per favore firmate»).
Sembra che le major d’oltreoceano gareggino per trasformare in «biographic picture» le vite tragiche e dissolute delle ragazze di acclarata notorietà.


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